Caratteristiche
La Cessione del
Quinto è la
soluzione di credito
dedicata a tutti i
lavoratori dipendenti e
ai pensionati.
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Ti
permette
di
disporre
di una
somma di
denaro
che
potrai
rimborsare
con
comode
rate
trattenute
direttamente
dallo
stipendio.
La
rata
è pari
al
massimo
ad un
quinto
della
tua
mensilità.
Si tratta di un
prestito
pensato
per
tutte le
categorie
di
lavoratori
dipendenti,
pubblici
e
privati,
a tempo
indeterminato |
La Cessione
del Quinto è un
finanziamento
particolarmente
vantaggioso, consentendo
l’accesso a somme
consistenti senza
l’obbligo di
specificarne la
destinazione,
permettendo una
dilazione di pagamento
da 24 a 120 mesi.
Inoltre, l’accesso a
questa forma di
finanziamento non è
sottoposto a garanzie
restrittive.
La garanzia
del prestito risiede
esclusivamente nel
rapporto di lavoro: la
rata viene pagata finché
c’è una busta paga (o
una pensione) su cui
addebitarla.
Soddisfatto
questo presupposto non
sono d’ostacolo al
finanziamento eventuali
protesti o pignoramenti
in corso.
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Speciale
per
pensionati
INPS,
INPDAP
e
IPOST
fino a
90
anni di
età
compresa
nella
durata
del
prestito.
La
rata
viene
trattenuta
direttamente
dalla
pensione!
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Vantaggi
- Finanziamento
con firma singola:
non si rende,
quindi, necessaria
la firma di garanti
o del coniuge
- Assenza di
destinazione di
scopo: non occorre
motivare la
richiesta
- Il finanziamento
può essere concesso
anche in presenza di
protesti o di altri
finanziamenti in
corso
- Restituzione
attraverso
trattenuta in busta
paga
- Rata massima 1/5
dello stipendio: la
rata è fissa per
tutta la durata del
finanziamento, a
prescindere dalle
condizioni di
mercato
- Possibilità di
estinguere o
rinnovare
finanziamenti
- È prevista la
possibilità di
ottenere, in sole 24
ore, un acconto
sulla cifra
richiesta
- La rata include
una copertura
assicurativa sul
finanziamento in
caso di premorienza
o perdita del posto
di lavoro
- Nessuna spesa
anticipata
- Durata del
finanziamento da 24
a 120 mesi.
Soggetti Interessati
L’operazione prevede
l’interazione di quattro
soggetti:
- L’ente
erogatore, che
in base alla
disciplina del Testo
Unico e della
normativa vigente in
materia bancaria,
può essere
esclusivamente una
banca,
un'assicurazione o
un intermediario
finanziario iscritto
all’albo tenuto
dall’Ufficio
Italiano Cambi.
- Il cliente,
definito cedente o
mutuatario, che
stipula il contratto
di finanziamento,
beneficia del
finanziamento e,
contestualmente cede
all’ente erogatore
un quinto del
proprio stipendio
mensile.
- L'Amministrazione
Terza Ceduta, di
seguito ATC è
l'amministrazione,
statale o pubblica,
o l’azienda privata
presso la quale
lavora il cedente,
che dovrà
provvedere, dopo la
notifica del
contratto, al
versamento mensile
delle quote relative
al rimborso del
prestito, trattenute
dalle competenze
dell’interessato.
L’amministrazione
pur avendo una parte
attiva nella
operazione, è una
figura che non
interviene ai fini
della stipula del
contratto, che resta
esclusivamente
bilaterale tra la
Banca e il cliente,
se non con la
sottoscrizione della
documentazione
richiesta per
l’istruzione della
pratica.
-
L’assicurazione
che garantisce
l’operazione; la
normativa prevede
che il finanziamento
sia sempre garantito
da una polizza
assicurativa che
copra il rischio
della morte del
cedente o della
perdita
dell’impiego, sia
per dimissioni che
per licenziamento.
Con riferimento ai
pensionati è
prevista invece la
presenza della sola
polizza sul rischio
vita. In caso di
sinistro il
beneficiario della
polizza è l’ente
erogatore che
incasserà l’importo
residuo del credito.
L’assicurazione ha
tuttavia un diritto
di rivalsa nei
confronti del
cedente con
riferimento al
rischio impiego
Destinatari
Fino a qualche tempo
fa riservato
esclusivamente ai
dipendenti pubblici,
l’accesso alla cessione
del quinto dello
stipendio dall’inizio
del 2005 è divenuto
disponibile anche per i
dipendenti privati.
Ora, in base a quanto
contenuto nella legge
n.80/2005 del 14
maggio, il bacino di
utenti che possono
utilizzare questa
formula di credito al
consumo è cresciuto
ulteriormente e
comprende anche i
pensionati pubblici e
privati.
- Dipendenti
statali o di aziende
pubbliche
- Dipendenti di
aziende private
- Pensionati fino
a 90 anni di età
compresa nella
durata del prestito
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